Fundraising per le biblioteche di Ateneo a Firenze
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Il corso ha rappresentato anche l’occasione per individuare le prospettive migliori per uno start up del fundraising. Da un lato è necessario, infatti, che i progetti delle biblioteche siano parte integrante di una strategia generale del fundraising di ateneo (che, peraltro, è il titolare istituzionale della raccolta fondi). D’altro canto, le biblioteche potrebbero praticare da subito alcuni test partendo dalle attività in corso e rivolgendosi al pubblico che è già interessato a tali attività (convegni, conferenze, servizi di ricerca, ecc.) e ciò può avvenire anche sfruttando l’occasione dell’Art Bonus spesso applicabile a beni e patrimoni delle biblioteche di valore storico e artistico.
